NovitàAnche Slow Food ci premia…

La guida Birre d’Italia 2019 è disponibile in tutte le librerie (clicca qui). Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi la nuova edizione è ricchissima di novità, che si riflettono in un numero enorme di informazioni che si possono avere per capire un po’ meglio come stia evolvendo il mondo della birra italiana.

Ma una guida è fatta, anche, di premi e la nostra non fa evidentemente eccezione. Da qualche edizione nel nostro lavoro non trovate più stelle, punteggi e classifiche. Abbiamo preferito, infatti, offrire ai nostri lettori dei riconoscimenti ragionati. Non ci interessa tanto dire «questa birra è più buona di quest’altra» quanto piuttosto aiutare il bevitore nella scelta stilando delle liste di birre che secondo noi, con approcci e obiettivi viversi, vanno assaggiate se si vuole conoscere il meglio della scena birraria italiana.

Per questo trovate le birre quotidiane, quei prodotti che svettano sugli altri per la capacità del birrificio di valorizzare semplicità, equilibrio e piacevolezza. Insomma, tra le birre quotidiane trovate quei prodotti, che meglio degli altri, secondo noi, sono adatti a svolgere il ruolo di compagni di bevuta di ogni giorno. Ci sono poi le grandi birre, prodotti da non perdere, da assaggiare una volta nella vita, di grande espressività. Le grandi birre sono quei prodotti qualitativamente ineccepibili e di grande costruzione. Infine, le birre slow, birre che non solo sono di grande qualità, di grande valore organolettico, ma che sono in grado da sole di raccontare un birrificio, un birraio, un territorio. Le birre slow sono prodotti iconici, diventati o che diventeranno punti di riferimento per il mondo della birra italiana. Sono le birre, detto in altri termini, che sceglieremmo se dovessimo riassumere cosa sta succedendo in Italia in questo momento (birrariamente parlando).

Questo il significato dei nostri riconoscimenti. Sotto invece le liste.

 

Fonte: http://www.slowfood.it/